Una storia che ha radici lontane...

Domenico Clerico

..." Caro Papà, è con grande onore che accetto di far proseguire l'azienda che tu hai creato in una vita di fatiche! Ma ti prego di accettare la mia volontà: nel massimo rispetto verso tutto ciò che hai fatto e mi hai tramandato, io voglio proseguire solo facendo vino. Voglio dimostrare a tutti, con il tuo appoggio e l'aiuto di Giuliana, che posso fare grandi vini che la gente apprezzerà, perchè la terra in cui viviamo ha un qualcosa di prezioso che ancora non comprendiamo"..

Da tempo, mio padre produceva uve, che conferiva alla cantina sociale, ed una modesta quantità di frutta che vendeva nei mercati della zona. Era una tipica, piccola, azienda agricola piemontese, di circa 4 - 5 ettari di terra. Nel 1976 egli mi chiese se avessi voluto prendere in mano le redini dell'azienda. D' accordo con mia moglie Giuliana incominciai questa grande avventura...

Sin dall'inizio privilegiai il lavoro tra i filari, convinto che per ottenere vini buoni si debba allevare la vigna con amore e dedizione, instaurando con la terra un legame intenso e di scambio continuo per imparare a capire le esigenze della vite in ogni momento dell'anno.

E così, proseguendo nella mia avventura, la scelta di inziare a produrre grandi vini, mi pose di fronte alla necessità di aquistare nuove vigne, ben posizionate nei cru che preferivo. Nel 1977 ho acquistato un piccolo appezzamento nel cuore della "Bussia", che mi ha permesso di produrre il mio primo Barolo : "Briccotto Bussia". Qualche anno più tardi riesco ad ottenere una fantastica vigna nel cru "Ginestra" dalla quale ho inizato a produrre il mio Barolo "Ciabot Mentin" e poco dopo una altra vigna in questo splendido cru da dove ottengo il Barolo "Pajana" . Nel 1995 scelgo un appezzamento in altro cru chiamato "Mosconi" ed inizia la vita del mio Barolo "Percristina" .

Con molte fatiche e buona volontà siamo arrivati a costruire un azienda che oggi è composta da circa 21 ettari per un totale di 110.000 bottiglie annue.

Non pago, nel periodo tra il 2005 e il 2006 ho fortemente cercato un nuovo obiettivo che mi desse lo stimolo giusto per mettermi, ancora una volta, in discusione. Nasce così il mio Barolo da un comune molto vicino a Monforte d'Alba e per certi versi molto diverso, Serralunga d'Alba. Prende vita così Aeroplanservaj.